Alessio: una storia finita bene

Alessio: una storia finita bene

I genitori di Alessio si rivolgono a me ed al mio team quando il ragazzo a 15 anni esplode in una ribellione molto forte , caratterizzata da forte aggressivitá verso il padre agita fisicamente e rottura di mobili e suppellettili domestiche.

Cosa é accaduto?

Alessio viene descritto come un ragazzo intelligente e valido ma sempre in conflitto con il padre.

La coppia genitoriale é ambigua e sembra presentare dei conflitti interni nascosti ed agiti verso Alessio.

Il padre lo descrive con un figlio che lo ha sempre rifiutato e gli ha preferito la madre, mentre la signora afferma che il marito é sempre stato freddo e svalutante verso Alessio.

Quale sará la veritá?

Quello che é certo che Alessio , che deve aver sofferto di questa modalitá ambigua dei suoi genitori verso di lui, in adolescenza ha deciso di utilizzare la situazione per uscire dalla porta principale dal ginepraio delle fitte regole familiari, fatte di non detti e molto perbenismo di facciata.

Purtroppo peró sta facendo come si dice di tutta "l'erba un fascio" ovvero sta buttando a mare anche quello che di buono la famiglia e la societá adulta gli potrebbe dare.

Anche in questo caso l'intervento si é concentrato sulla coppia genitoriale , salvo due incontri con Alessio che ribadisce di star bene e che i pazzi sono loro ... i genitori!

Nega le sue paure di vivere, é chiuso nel narcisismo della sua rabbia e trascorre il suo tempo a stare chiuso in camera con la ragazza oppure a fumare spinelli con gli amici.

Ha anche rubato un motorino ma per fortuna il reato é stato amnistiato vista la giovane etá.

La situazione sembra statica per molto tempo:i colloqui di coppia con frequenza quindicinale dureranno per due anni e mezzo.

In tutto questo tempo permane l'oscillazione madre-padre tra: essere autoritari ed aggressivi con il ragazzo (ipotesi del padre) e cercare un dialogo (ipotesi della madre).

Non decidendo mai una linea, in realtá le loro capacitá genitoriali sono di fatto bloccate.

Come si sblocca la situazione?

Portare alle estreme conseguenze le loro angosce e le ambigue modalitá educative verso il loro figlio, alla fine ottiene il suo risultato.

Il nostro team decide per fare una segnalazione al tribunale dei minori proponendo l' allontanamento di Alessio da casa.

I genitori sono molto titubanti per mesi, poi messi alle strette accettano.

Quando dopo un mese circa il giudice li convoca, finalmente arrivano ad una decisione comune: entrambi affermano di non voler allontanare il figlio da casa e di poterlo aiutare loro ad uscire da questo momento di ribellione e di crisi.

Il ragazzo, convocato dal giudice e spaventato dalla possibilitá di essere inserito in qualche struttura, fa il proposito di migliorare.

La madre é divenuta piú assertiva nel rapporto con il figlio ed il padre piú disponibile al dialogo; soprattutto entrambi hanno manifestato al ragazzo affetto, comprensione e desiderio di aiutarlo, come mai avevano fatto in precedenza.

Hanno concluso i colloqui dicendo che si sentivano ora in grado di affrontare le difficoltá con i figli e si sarebbero fatti vivi se avessero avuto ancora bisogno di noi.

Ormai sono trascorsi due anni e come sentenzia un vecchio proverbio

"Nessuna nuova, buona nuova!"

Dottoressa Elvira Collura
Elvira Collura

Specializzata in Neuropsichiatria Infantile c/o La Sapienza ­ Roma
Specializzata in psicoterapia familiare Centro Studi e ricerche per la psicoterapia della coppia e della famiglia
Specializzata in Psicoterapia psicoanalitica Societá Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica
Specializzata in Psichiatria c/o Universitá degli studi di Perugia

Trovare chi ti ascolta è il primo passo per migliorare le cose

Noi siamo qui per questo: ascoltarti e suggerirti la via per il miglioramento della vita tua e di chi ami

Contattaci senza impegno